Uncategorized

Cohousing: abitare e condividere per un nuovo stile di vita in comune

Gli spazi comuni superano in ampiezza ed importanza le abitazioni private. L’architettura interviene al fine di favorire una vita basata sulla condivisione. Parliamo del cohusing, cioè della possibilità di creare una comunità di famiglie e di persone all’interno di un complesso abitativo alle cui residenze private siano affiancati degli spazi in cui vivere a stretto contatto con i propri vicini.

Tra gli spazi condivisi in una sede residenziale in cohousing potrebbero esservi spazi di cui usufruire in comune, come cucine, lavanderie, sale da pranzo, ufficio, biblioteche, sale per il gioco, per l’organizzazione di corsi e di incontri e per le attività ricreative. Tali luoghi favoriscono l’interazione tra i vicini, che possono contare l’uno sull’altro e godere di benefici pratici, economici, sociali ed ambientali.

La realizzazione di residenze in cohousing segue spesso principi legati al rispetto dell’ambiente ed al risparmio delle risorse. Può essere ad esempio prevista l’installazione di pannelli solari per la produzione di energia pulita, la presenza di un orto da insieme e del cui raccolto condividere i frutti, otre alla presenza di spazi da dedicare all’autoproduzione, come parte di uno stile di vita sempre più autosufficiente, che permetta un vero e proprio risparmio ed un’esistenza basata non tanto sul possesso privato di beni materiali, quanto sulla capacità di rispettare i beni comuni.

L’idea moderna del cohousing nacque in Danimarca negli anni Sessanta del Novecento, quando alcuni gruppi di famiglie iniziarono a sentirsi insoddisfatte della propria situazione attuale, anelando ad una vita di comunità in cui vivere e crescere i propri figli con una maggiore libertà, che si estendesse oltre le quattro mura della propria abitazione. Nacque così in Danimarca nel 1972 il primo esempio di cohousing moderno, con la partecipazione di 35 famiglie, composte da 20 bambini e 60 adulti e con il nome di Sættedammen.

Dalla Danimarca il cohousing giunse dopo poco negli Stati Uniti e si diffuse a vari livelli in Europa. Ora in tutto il mondo migliaia di persone vivono all’interno di spazi di cohusing, cioè in comunità residenziali a servizi condivisi. Le famiglie stesse partecipano alla progettazione degli spazi privati e degli spazi comuni, in cui potranno prendere parte alla vita della comunità.

Tra le motivazioni che possono spingere alla scelta di vivere in un cohousing vi sono il desiderio di riscoprire una nuova socialità, la volontà di ridurre le spese e lo stress legati alla gestione delle attività quotidiane e il desiderio di riavvicinarsi alle possibilità positive offerte dall’aiuto reciproco e dallo stringere legami di buon vicinato, a partire da una visione comune sulla gestione degli spazi da condividere.

cohousingPrivacy, individualità della propria abitazione e dei ritmi di vita possono comunque essere mantenute, potendo godere allo stesso tempo delle possibilità offerte dagli scambi reciproci, dalle collaborazioni con i vicini e dalla decisione di acquistare dei beni in modo collettivo, con grane risparmio. L’idea di promuovere il cohousing in Italia è nata da una collaborazione tra l’agenzia per l’innovazione sociale Innosense Partnership ed il Dipartimento Indaco del  Politecnico di Milano. Il progetto di cohusing in Italia ha portato alla fondazione di una community online, la cui consultazione risulta utile per ricevere ulteriori informazioni sull’argomento, raggiungibile tramite il sito web Cohousing.it.

Marta Albè

Articolo pubblicato su WeWrite, anno IV, n. 4, aprile 2013

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...