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Olio di iperico e senso di pace

Il colore giallo acceso dei fiori di iperico, il cielo terso, l’aria frizzante delle mattine d’estate in montagna. Una descrizione perfetta del senso di pace che solo la ricerca del contatto con la natura può regalare. Ho raccolto piante spontanee lungo i bordi di un sentiero e erbe officinali coltivate nell’orto e nel giardino. Iperico, equiseto, melissa, regina dei prati, origano di montagna. Ho potuto portare a casa con me una piantina di camomilla e semi di calendula, coriandolo, aquilegia, viola del pensiero, garofano dei poeti e muscari.

Tutto ciò grazie ad una zia che fin dall’infanzia mi ha insegnato a riconoscere le erbe curative e che, senza saperlo, è da sempre una “seed saver” d’eccezione. Da parte sua sono ancora la destinataria dei doni migliori e non riesco nemmeno a descrivere la mia fortuna. Le due giornate speciali sono state coronate da una visita al “Jardin historique du Col du Petit St. Bernard – La Chanousia”, giardino botanico immerso tra le montagne più alte d’Europa, al confine italo-francese della Valle D’Aosta, di cui vi parlerò prossimamente. Ritornata a casa, ho essiccato melissa e equiseto. L’olio di iperico sta riposando da sei giorni sul davanzale, in un grande barattolo di vetro. Inizia ad intravedersi il caratteristico colore rosso.

Nel giro di due giorni ho ripercorso la strada delle erbe e dei fiori spontanei che ben conoscevo, non aspettavo altro e ritornerò presto. I colori e i profumi, nonostante il trascorrere del tempo, permangono identici nella stagione più calda dell’anno.

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Iperico o Erba di San Giovanni

Erba di San Giovanni, perico, scacciadiavoli, perforato: ecco soltanto alcuni dei nomi che la tradizione popolare attribuisce all’iperico (Hypericum perforatum). I suoi fiori gialli compaiono in estate. L’iperico cresce nelle zone temperate di tutto il mondo. Veniva utilizzato come amuleto per allontanare le avversità e gli spiriti maligni, sotto forma di mazzetti appesi all’interno delle case.

L’iperico è associato all’estate e al sole. Non a caso il suo impiego risulta utile nella stagione calda. L’olio – o oleolito – di iperico viene impiegato per il trattamento delle scottature solari e degli eritemi. Ha proprietà antispasmodiche e cicatrizzanti.

Olio di iperico

L’olio di iperico (conosciuto anche come macerato oleoso di iperico e oleolito di iperico) viene preparato lasciando macerare per 15-30 giorni le sommità fiorite della pianta in olio extravergine d’oliva. E’ possibile, ad esempio, riempire un barattolo di vetro per ¾ con fiori di iperico, colmarlo di olio extravergine d’oliva fino a due centimetri dall’apertura e chiudere con un coperchio. Il barattolo deve essere esposto alla luce del sole e agitato una volta al giorno. L’olio utilizzato assumerà il colore rosso caratteristico durante la macerazione. Dovrà poi essere filtrato con un telo o colino e conservato al buio in bottigliette di vetro scuro. La durata dell’olio di iperico, che comunque si conserva a lungo, può essere prolungata con l’aggiunta di i vitamina E in gocce.

Viene impiegato per massaggi muscolari e frizioni in caso di sciatica, artrite e reumatismi, oltre che per infiammazioni cutanee, piaghe e scottature. Proprio in caso di scottature, oltre che di calli, l’olio di iperico può essere applicato una volta al giorno fino alla scomparsa del problema. Inoltre, l’olio di iperico è curativo per il mal di schiena, la sciatica, i dolori addominali, anche nei neonati. Risolleva il morale e favorisce il buonumore. L’iperico è infatti tradizionalmente noto come rimedio naturale contro la depressione. Può essere applicato anche sui lividi. L’efficacia curativa dell’olio di iperico ha una durata di due anni.

iperico marta albèInfuso di iperico

L’infuso di iperico viene utilizzato contro catarro e asma, oltre che come espettorante. L’infuso di romice, foglie di noce e iperico viene impiegato per prevenire l’eneuresi notturna. L’infuso preparato con iperico, radice di liquirizia, passiflora, stellina odorosa e valeriana viene indicato in caso di nevrastenia.

Un infuso di iperico antinfiammatorio viene preparato mettendo in infusione due grammi di fiori in 100 grammi di acqua bollente e lasciando riposare per 15 minuti. Somministrazione: una tazzina alla sera prima di coricarsi e una al mattino a digiuno. La ricetta è tratta dall’enciclopedia “La salute senza medicine”. L’erborista austriaca Maria Treben consigliava la tisana di iperico contro i disturbi nervosi, nei traumi e nelle lesioni da sforzo, per trattare l’insonnia, il sonno irrequieto, l’infiammazione del trigemino, le irregolarità del ciclo mestruale.

Per avvertenze e controindicazioni: erbeofficinali.org.

Fonti e libri utili:

– Roberto La Paglia, “Le erbe magiche”, Xenia Edizioni, 2005

– “Tisane, il gusto della salute”, Edizioni Giunti Demetra, 2010

– “La salute senza medicine. La salute con le erbe”, Edizioni Librex, 1992

– Maria Treben, “Consigli ed esperienze con le erbe medicinali”, Casa Editrice Ennsthaler, 2009

Marta Albè – Testi e Foto

One thought on “Olio di iperico e senso di pace

  1. I miei preferiti per la pelle (ma non solo, anche aulcni li uso x cucinare e mangiare insalate) sonoOlio di cocco (x mangiare e capelli)Olio di sesamo (x mangiare e corpo)Olio di avocado (x il viso)Olio di Girasole (x mangiare)Olio di semi di lino (x capelliOlio di Argan ( x capelli e viso)sono tutti ottimi e ovviamente rigorosamente certificate ed ecobio =)post molto utile ^^unbacione grosssooo <3

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