crescita personale

Come gestire la rabbia

Cos’è la rabbia? La rabbia è una delle emozioni di base che fanno normalmente parte della nostra vita. Nessuna emozione può essere considerata completamente positiva o negativa.

Anche la rabbia – che forse è una delle emozioni meno comprese – può avere lati positivi o negativi. Tutto dipende da come viene espressa e gestita.

La rabbia è positiva quando ti porta a lottare per rivendicare i tuoi diritti, per promuovere l’uguaglianza e sollecitare la correzione di errori.

E’ importante sapere che la rabbia è un’emozione normale che ti può portare a essere più assertivo e desideroso di lottare nella vita. La rabbia però può diventare esplosiva e generare conseguenze indesiderate con un impatto negativo a livello fisico ed emotivo che può riversarsi su di te e sugli altri.

Lo stress della vita quotidiana a volte può portarti a perdere il controllo e a esprimere la rabbia in modo esplosivo.

Nello stesso tempo, la rabbia trattenuta, repressa e inespressa corrode dentro chi la prova. Dunque è necessario trovare il modo giusto per esprimere e canalizzare la rabbia così che diventi un’emozione costruttiva e non distruttiva.

Esistono alcune strategie per orientare la rabbia in una direzione non distruttiva. Queste strategie possono promuovere la nostra crescita personale o semplicemente essere utili per ritrovare la calma e rilassare il corpo e la mente:

  • Scrivere un diario
  • Correre
  • Praticare sport
  • Yoga
  • Meditazione
  • Disegnare
  • Arte e creatività
  • Respirazione profonda
  • Tecniche di rilassamento

Ecco alcuni tipi di meditazione che potesti sperimentare per ritrovare la calma e riuscire a canalizzare la rabbia in modo costruttivo e creativo:

Puoi anche provare a:

Yoga, meditazione, sport, passeggiate e creatività possono aiutare anche i bambini a gestire e canalizzare la rabbia.

la gestione della rabbia - gestire la rabbia

Nella Medicina Tradizionale Cinese la rabbia è legata a uno dei principali organi del nostro corpo: il fegato.

La rabbia che provi, se non viene gestita e canalizzata in modo corretto, secondo la medicina orientale potrebbe riflettersi proprio sul tuo fegato. Ecco un motivo in più per preservare la tua salute anche attraverso una corretta gestione delle emozioni.

Da questo punto di vista la rabbia perenne e immotivata potrebbe derivare da uno squilibrio energetico tra lo Yin e lo Yang del fegato.

Al fegato è legata soprattutto la rabbia irrisolta.

Esiste poi una forma di rabbia normalissima che sopraggiunge e se ne va da sola. Ci arrabbiamo per una questione che deve essere risolta e quando tutto torna al posto giusto la rabbia scompare. Forse proprio la rabbia aveva dato la spinta giusta per risolvere quella situazione problematica.

Nello Yoga l’emozione della rabbia di solito viene correlata a Manipura, il terzo Cakra che a sua volta è simboleggiato dall’elemento fuoco ed è correlato alla digestione. Uno squilibrio del terzo Cakra può portare a rabbia, collera, ira, desiderio di dominare gli altri.

Provare rabbia, oppure no, dipende dal tuo modo di interpretare la situazione in cui ti trovi, dal tuo stato emotivo del momento, dalla tua voglia di lottare e di opporti a un’ingiustizia e dal funzionamento complessivo della tua mente e del tuo organismo.

Fare dei respiri profondi e contare fino a dieci prima di parlare sono tecniche semplicissime e arcinote per evitare di peggiorare la situazione dicendo cose che non vorremmo quando siamo arrabbiati. Ma quante persone davvero le mettono in pratica?

Eppure il controllo del respiro è uno degli strumenti più importanti che abbiamo a disposizione per gestire meglio le nostre emozioni, e la pratica dello Yoga e della meditazione confermano che a un respiro calmo e tranquillo corrisponde una mente distesa e rilassata.

In Ayurveda la rabbia è legata all’energia di Pitta che prende il sopravvento. I rimedi ayurvedici correlati alla gestione della rabbia sono ashwagandha, brahmi e il basilico tulsi. Sono rimedi rinfrescanti che servono a placare il fuoco di Pitta.

In questo articolo hai trovato alcuni spunti per la gestione della rabbia legati soprattutto allo Yoga, alla meditazione e ai rimedi naturali. Ognuno dovrà trovare il rimedio migliore per se stesso: c’è chi si sfoga scrivendo e chi si sente meglio dopo una corsa o dopo una passeggiata distensiva nel verde.

Come gestisci la tua rabbia?

Scrivimi o lascia un commento per alimentare la condivisione e la discussione su questo argomento delicato che merita di essere approfondito.

Marta Albè

marta.albe@yahoo.it

Foto free da Pixabay

8 thoughts on “Come gestire la rabbia

  1. Ciao, curioso che anche il mio ultimo post parli di rabbia, sebbene da un altro punto di vista. Lo citavi più ovvero la connessione tra rabbia e energia del fegato, che si può affrontare con la pulizia del fegato, una tecnica ayurvedica che potete trovare spiegata sul mio blog. Così rispondo alla tua domanda con una soluzione appena praticata di gestione della rabbia. L’altra è l’urlo terapeutico. In genere lo pratico quando sono chiusa in auto, urlo con tutta la forza che ho. Dopo sto meglio, La rabbia va espressa e buttata fuori, altrimenti logora. Grazie per questo bel post, è anche coerente con il periodo in cui l’hai postato, la primavera. Che è la stagione del legno, ovvero dell’energia della rabbia e del fegato… Un caro saluto

    1. Ciao, è un ottimo metodo in effetti! E poi bisogna scaricare.. O si corre o si urla o ci si stanca di lavori di casa… O in qualcosa di più divertente 😉

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