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Yoga e alimentazione

Yoga e alimentazione, ecco un tema davvero fondamentale e nello stesso tempo molto delicato per pensare non solo a ciò che mangiamo ma anche a come viviamo e alla nostra salute.

Il cibo fa parte della nostra vita di ogni giorno. Siamo fortunati quando abbiamo a nostra disposizione del cibo nutriente e salutare, ma come possiamo fare per scegliere il cibo migliore per noi?

Pensiamo alle diverse tipologie di cibo, a come viene cucinato, ma anche allo stato d’animo in cui ci troviamo quando mangiamo.

Vi avevo anticipato che vi avrei dato presto maggiori informazioni su Yoga e alimentazione quando avevo pubblicato la ricetta degli sformatini di polenta (è una ricetta semplicissima da preparare che piace molto anche ai bambini).

Mangiamo spesso di fretta? Ci sentiamo nervosi e quindi andiamo alla ricerca di uno snack qualsiasi? Non badiamo molto alla qualità di ciò che portiamo in tavola?

Per fortuna possiamo sempre migliorare.

CIBO, ENERGIA E NUTRIMENTO

Non dobbiamo mai dimenticare che il cibo è energia e nutrimento. Ma di quale tipo di energia stiamo parlando esattamente?

Lo Yoga suddivide il cibo in tre categorie energetiche:

  • Cibo senziente o sattvico
  • Cibo mutativo o rajasico
  • Cibo statico o tamasico

L’alimentazione yogica ideale è latteo-vegetariana e si basa su quel cibo considerato senziente e benefico sia per il corpo che per la mente. Si può seguire anche un’alimentazione di tipo vegan (escludendo ogni alimento di origine animale), sempre tenendo presente la suddivisione energetica del cibo che trovate qui di seguito.

Il cibo senziente comprende frutta fresca, frutta secca, verdure e legumi in generale, cereali, latte, yogurt e latticini (meglio se biologici), latte vegetale.

Il cibo mutativo può avere effetti non del tutto benefici per il corpo o per la mente e comprende caffè, tè, ginseng, guaranà, bibite gassate, tutte le bevande che contengono caffeina, i crauti e le verdure fermentate, il miso (consigliato comunque in inverno per riscaldarsi), il cacao. Ci si dovrebbe porre il limite di due tazzine di caffè al giorno.

Il cibo statico è considerato inadatto a mantenere il corpo e la mente in salute e comprende carne, pesce, uova, gelatine animali, alcolici, funghi, aglio, cipolle (compresi porri, scalogno…), formaggi con la muffa e in generale cibi deteriorati, tutti i tipi di dolci che contengono uova, le sostanze stupefacenti, i comuni medicinali (salvo casi di emergenza e ovviamente quando sono prescritti dal medico, ricordando che la medicina migliore per noi è quella che ci cura). Attenzione alle spezie piccanti, come il peperoncino, consumate in eccesso.

Lo Yoga consiglia di nutrirsi il più possibile di cibo senziente, ancora meglio se proveniente da agricoltura biologica e naturale. Sarebbero da evitare i cibi con un eccesso di additivi, coloranti e conservanti. Meglio scegliere il più possibile cibi freschi e della migliore provenienza.

Bisogna poi fare attenzione ad alcune peculiarità dell’alimentazione yogica dove, ad esempio, tra i legumi le lenticchie sono considerate mutative se mangiate a pranzo ma statiche se consumate a cena.

Chi è abituato al sapore di aglio e cipolle li può sostituire con la spezia indiana chiamata assafetida che ha un gusto simile ma nessun effetto considerato negativo per il corpo o la mente.

Diventare vegetariani non è obbligatorio per chi pratica Yoga ma è comunque consigliabile a tutti, se si sa scegliere il cibo più adatto e salutare.

yoga e alimentazione

Chi si nutre con cibo senziente e pratica Yoga e meditazione può diventare più forte, agile e resistente nel corpo, nella mente e nello spirito.

Il discorso su Yoga e cibo non si limita alla suddivisione degli alimenti per categorie ma va a toccare una concezione dell’essere umano molto profonda che lo considera non soltanto come essere fisico ma anche come essere spirituale con una forte unione tra corpo, mente e spirito.

Una piccola nota personale. Quando ho iniziato a meditare con costanza ero già vegetariana ma non sapevo degli effetti statici di cibi come aglio, cipolla e funghi. Eliminarli dalla mia dieta (ma già per istinto non li mangiavo spesso) ha reso la meditazione (e la digestione!) molto più semplice. Riuscireste a meditare a lungo con quel peso sullo stomaco?

IL CIBO DEGLI DEI

Con questo post ho voluto incuriosirvi e darvi un’infarinatura sull’idea che lo Yoga ha dell’alimentazione e per chi vuole approfondire ho davvero un bel consiglio di lettura.

Il libro da leggere per approfondire l’argomento e conoscere tutto ciò che occorre su Yoga e alimentazione si chiama Il cibo degli Dei (di Christian Franceschini). Trovate questo libro nella sua nuova ristampa facilmente online, ad esempio qui e qui.

***

RICETTE SENZIENTI

Ps. Negli ultimi giorni sto facendo qualche esperimento in cucina: orzo con pesto di zucchine, torta di mele e banane improvvisata, frullato di fragole e lamponi, crema di banane e lamponi. Sempre nel rispetto dell’alimentazione senziente. Ogni tanto quando gli esperimenti sono ben riusciti posto una foto su Instagram.

Sono curiosa di conoscere le vostre ricette senzienti. Magari nel vostro ricettario ne avete già alcune senza saperlo, ad esempio dolci senza uova!

Marta Albè

marta.albe@yahoo.it

2 thoughts on “Yoga e alimentazione

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