consapevolezza

Minimalismo in cinque minuti

Non so quanti cambiamenti quasi impercettibili siano in corso nella mia vita in questo momento, credo che me ne renderò conto strada facendo.

La staticità di questi due anni di pandemia ha pesato molto sulla casa in cui vivo, tanto che negli ultimi mesi ho dovuto liberarmi di alcune cose che si sono rovinate, semplicemente stando ferme, a causa dell’usura del tempo, a cui non avevo mai dato molto peso, a dire la verità.

Quando ho dovuto lasciare andare alcuni vecchi libri, una piccola collezione di riviste, una borsa mai usata, ma quasi ridotta a brandelli, e alcune paia di scarpe che in effetti erano molto consumate perché le avevo sfruttate parecchio in passato, ho iniziato a cogliere dei segnali di trasformazione.

Lasciare andare ciò che è vecchio e consumato per fare spazio e accogliere il nuovo, non solo dal punto di vista materiale, ma soprattutto per quanto riguarda le opportunità che potrebbero giungere da un momento all’altro per arricchire la mia vita (o almeno lo spero).

Dopo aver eliminato ciò che era usurato, mi sono resa conto di avere comunque a disposizione tutto ciò di cui ho bisogno in questo momento e so anche che, con il trascorrere delle settimane e proseguendo in una ricerca accurata, potrei trovare altro da eliminare.

Solo che vorrei farlo con calma e con i miei tempi, per valutare meglio e soprattutto per osservare bene e notare senza alcun dubbio dove sia realmente necessario fare spazio.

So davvero di avere ancora molto lavoro da fare.

Quando parlo di eliminare, non intendo però il mero gettare via perché, oltre a ciò che è realmente usurato, può sempre accadere di trovare qualcosa di adatto da donare o da riciclare.

I nuovi acquisti in questa fase della mia vita sono ai minimi storici: so che devo prima occuparmi di sgomberare e lasciare andare tanti pesi, materiali e non, del mio passato, e mi riferisco non solo al passato remoto, ma anche a un passato recente che ha comunque la necessità di essere integrato, compreso e guarito.

Dopo aver superato questa fase di riordino, che porterò avanti per qualche settimana e per cinque minuti al giorno o poco più, potrò immergermi nella lettura del libro che ho scelto solo per me come regalo di compleanno: Il coraggio di essere felici.

Un solo regalo leggerissimo, in formato ebook, e passa la paura.

Minimalismo in cinque minuti è la mia idea semplice per portare una buona dose di riordino nella mia casa e nella mia vita giorno per giorno, senza uno stress eccessivo.

Le idee che elenco qui di seguito sono per me e sono per te che stai leggendo, per ispirarti e incoraggiarti.

  • Controlla il contenuto della tua borsa.
  • La dispensa della cucina ha bisogno di una risistemata.
  • I medicinali scaduti non servono più.
  • Le scarpe molto consumate non ti aiutano a camminare bene.
  • Gli armadietti del bagno potrebbero essere più in ordine.
  • E che dire degli spazi sotto il lavello del bagno e delle cucina?
  • L’accumulo di giocattoli deve essere revisionato.
  • Dare un’occhiata ai materiali creativi che non servono più.
  • In questi giorni ho risistemato il cassetto delle tovaglie e dei tovaglioli, e tu?
  • Più ordine per libri e riviste.
  • Anche tu hai dei cassetti dove si accumula un po’ di tutto?
  • È il momento del cambio di stagione per il tuo guardaroba.
  • Se la tua scrivania è ordinata, lavorerai meglio.
  • C’è qualcosa che potresti eliminare nei cassetti del tuo comodino?
  • La mia nonna direbbe che troppi soprammobili servono solo ad attirare la polvere.
  • Svuotare e sbrinare il congelatore prima delle vacanze.
  • Anche tu ti ritrovi con una collezione di grembiuli che non hai mai utilizzato?
  • Gli strofinacci non bastano mai, ma hanno comunque bisogno di un po’ di ordine.
  • Eliminare tutti i flaconi vuoti o inutilizzati in bagno e in cucina.
  • Decluttering digitale per email, app, file scaricati e fotografie.
  • Due sole parole: il box e la cantina.

Inizio a pensare che il lavoro che mi attende sarà leggermente più lungo del previsto.

Proverò a fare almeno una cosa al giorno, so che la lista è incompleta e si allungherà mentre mi aggirerò per casa, ma so anche che poi mi sentirò decisamente meglio.

Da quale piccolo passo comincerai a fare ordine nella tua casa e a creare spazio nella tua vita?

Marta Albè

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6 risposte a "Minimalismo in cinque minuti"

  1. Paolo Perlini ha detto:

    la cantina. Bisognerebbe sempre iniziare da lì. Ma poi, quello che elimini in casa lo porti giù e quindi la cantina è sempre piena :-)

  2. Mi ritrovo molto nelle tue parole. Solitamente, i periodi di decluttering coincidono proprio col bisogno di alleggerire un po’ anche la mia vita.

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