Meditazione, pensieri e respiro

Durante la meditazione i pensieri sono una risorsa, non un elemento di disturbo.

È arrivato il momento di sfatare il mito secondo cui meditare significherebbe svuotare completamente la mente e eliminare i pensieri.

Non è assolutamente così.

I pensieri durante la meditazione sono quei preziosi appigli che ci permettono di ricondurre la mente alla consapevolezza del momento presente.

E il respiro è la nostra ancora di salvezza che ci aiuta a mantenerci stabili nel qui e ora.

Dunque, cosa dobbiamo fare con i pensieri che arrivano nella nostra mente mentre meditiamo?

Dobbiamo sforzarci di ignorarli o cercare di eliminarli?

La risposta è sempre no, perché questo tipo di sforzo ci allontana dal cuore della meditazione e dalla bellezza di vivere il momento presente in modo consapevole.

Quando un pensiero arriva mentre stiamo meditando, possiamo accoglierlo, lasciare che ci faccia compagnia per il tempo di qualche respiro e poi farlo scivolare via naturalmente, come una conchiglia sospinta a riva dalle onde del mare o come le nuvole che vanno e vengono nel cielo, mutando forma e posizione.

Noi non siamo solo i nostri pensieri, ma i nostri pensieri fanno comunque parte di noi ed è normalissimo che arrivino durante la meditazione.

Ogni volta che notiamo l’arrivo di un pensiero nella nostra mente, possiamo prenderne consapevolezza e sapere che questo pensiero è presente in noi.

Per evitare di aggrapparci a questo pensiero e di lasciarci trascinare via dalla sua onda, possiamo decidere consapevolmente di ritornare ad ascoltare il ritmo del nostro respiro, proprio come stavamo facendo prima che il pensiero arrivasse.

Si tratta di un esercizio molto efficace per migliorare la capacità di concentrazione e, proseguendo nella vostra pratica di meditazione, vi accorgerete di poterlo fare senza sforzo, perché avrete compreso che il respiro è l’ancora più potente che esista per dimorare nel momento presente.

I pensieri, invece, sono in grado di trascinarci nel passato o nel futuro in men che non si dica, ma non c’è nulla di male in questo, è normale che sia così perché siamo delle persone e non dei robot.

Quando arriva un pensiero: lo noto, lo accolgo e accetto la sua presenza nella mia mente e poi lo lascio andare e torno ad ascoltare il ritmo del mio respiro.

Spero di avervi aiutato a comprendere meglio come gestire i pensieri durante la meditazione.

Se vuoi condividere la tua esperienza o se vuoi chiedermi un consiglio sul tema della meditazione, scrivimi o lascia un commento.

Spero che da questo momento in poi tu possa avvicinarti alla meditazione con maggiore leggerezza e serenità.

Marta Albè

Pubblicato da Marta Albè

Sono una custode di storie. Scrivo articoli, libri e percorsi per una vita semplice e creativa. Coltivo pensieri felici e amo vivere slow.

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